Lamprè (Lampreda)

Il Lamprè (la Lampreda) appartiene alla classe dei Ciclostomi e deve il suo nome all'abitudine di leccare (lambire) in continuazione le pietre dei fiumi dove vive; raggiunge al massimo la lunghezza di 14 cm ed i 4 grammi di peso. Essa vive e si riproduce solamente in acque dolci e preferibilmente sorgive. Altre specie più grandi, invece, scendono verso il mare dove si trattengono anche per alcuni anni; poi, lentamente, risalgono i corsi dei fiumi a riprodursi.
A metà degli anni Settanta, l'impiego sempre più massiccio di diserbanti in agricoltura ed il conseguente inquinamento delle falde acquifere, ha ridotto sensibilmente il numero delle lamprede, tanto che oggi rischiano addirittura l'estinzione.
                  
Un tempo i lamprè erano una golosa ed apprezzata presenza all'interno del fritto misto alla piemontese, ma al giorno d'oggi per la loro scarsa presenza si possono trovare assai di rado. Grande consumo alimentare ne veniva fatto in Piemonte nelle zone caratterizzate da piccoli ma costanti corsi d'acqua (bialere) tipici del carmagnolese e del basso pinerolese. La loro presenza, in passato, ha influito notevolmente sul tessuto sociale del Comune di Cercenasco in particolare. Non erano infatti poche le persone che le andavano a pescare; ed in ogni paese era addirittura nata la società dei pescatori.
(tratto dal testi di Silvio Darò)

Zona di produzione
Un tempo le lamprede erano diffuse un po' dappertutto: famose quelle della pianura del Po tra Vigone e Carignano e anche quelle di Chivasso. Ma il "paese delle lamprede" è oggi soprattutto Cercenasco, dove acque sorgive che danno vita ad alcune bealere. In queste acque vive appunto la lampreda Zanandrea (Lenthenteron Zanandrai).     
        
Come gustarle
Se molto piccole le lamprede si possono quindi friggere semplicemente in padella con altri pesciolini. Quelle più grosse si possono cucinare in umido o arrostire in tranci sulla griglia.

Ricetta:
Ingredienti
- lamprede
- latte
- olio di semi
Preparazione
Le lamprede, non più lunghe di 15 cm vanno snidate nei fiumi, fossi, bealere e risorgive della pianura intorno a Pinerolo. Far purgare nel latte per 4-5 ore le lamprede appena catturate, lavarle, scolarle, asciugarle ed infarinarle. Farle friggere per 4-5 minuti in olio di semi a fuoco vivo. Salare quanto basta e servire.

Ingredienti
- lamprede
- latte
- olio di semi
Preparazione
Le lamprede, non più lunghe di 15 cm vanno snidate nei fiumi, fossi, bealere e risorgive della pianura intorno a Pinerolo. Far purgare nel latte per 4-5 ore le lamprede appena catturate, lavarle, scolarle, asciugarle ed infarinarle. Farle friggere per 4-5 minuti in olio di semi a fuoco vivo. Salare quanto basta e servire._