COMUNE DI SCALENGHE

Stemma del Comune di ScalengheAbitanti: 3156
Superficie: 31,75 kmq
Altitudine: 262 mt s.l.m.
Centralino: 011.9861721
Festa patronale: Corpi Santi
http://www.comune.scalenghe.to.it/

Veduta di Scalenghe
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Cenni storici

Nel 1942, quando andarono distrutti gli archivi comunali, Scalenghe perse la sua memoria storica. È in atto un paziente lavoro di ricerca esteso agli archivi "periferici" come quelli religiosi (migliaia di documenti per lo più scritti in latino o gotico), o quelli storici regionali. Da documenti già riscoperti emergono informazioni interessanti che inducono a pensare che la ricerca porterà sicuramente a dare a Scalenghe un posto, anche di rilievo, nella storia passata. In una relazione del 1770 esistente nell'archivio della chiesa di Santa Caterina, l'allora Pievano Paolo Giuseppe Antonio Calvo, si esprimeva sullo stato delle chiese e le loro strutture. Dal documento emerge che un gran numero di chiese, cappelle e nobili popolavano il territorio. Con il diploma di Occimiano redatto nel 1159 l'Imperatore Federico I (Barbarossa) donava al Vescovo Carlo terreni tra cui Pieve di Scalenghe, tassata per 20 soldi per reddito di terreni. Dal 1190 al 1579 l'attuale Cascina Monastero (Castagnole), fu sede del Monastero di Buonluogo. Attaverso i Piossasco (1200-1900) e gli Acaja (1294-1418), Scalenghe fu libero Comune, sede di parlamento, con statuti redatti nel 1275. Infine nel dizionario degli Stati di Sua maestà il Re di Sardegna, dello storico Goffredo Casalis, pubblicato nel 1849, alla voce "Scalenghe" è riportato che pochi anni prima della pubblicazione era andato distrutto l'ultimo dei nove castelli signorili che ivi si trovavano.



Personaggi famosi e curiosità
Un personaggio famoso a Scalenghe, seppur nato a Torino, fu Giuseppe Gelmi (1906 - 1989) detto Pinin, laureato in ingegneria elettronica presso il Politecnico di Torino. Di lui resta il testo "La Pieve degli Scalenghesi", risorsa storica e culturale di grande importanza edito dalla Pro Loco con il Patrocinio del Comune di Scalenghe.
Nell'epoca delle Olimpiadi vale la pena ricordare un legame tra colui che resse il Segretariato del Comitato Olimpico : Eugenio Brunetta di Usseaux e Scalenghe. In frazione Pieve, si trova infatti la cascina Sibilla, residenza di campagna del Conte Augusto Brunetta di Usseaux il cui figlio di seconde nozze fu proprio il personaggio sopra citato Eugenio Brunetta di Usseaux. La famiglia fu vittima di una tragedia in quel luogo: la contesse e i suoi due figli morirono a causa di avvelenamento da funghi.



Svago
Salone polivalente di S. Bernardino
Oratorio Pier Giorgio Frassati a Pieve
Oratorio S.Domenico Savio a Viotto

Impianti sportivi
campo sportivo, campetto da calcio per ragazzi, bocciofila viottese, campi da bocce all'aperto, palestre nei plessi scolastici


Prodotti artigianali

Scalenghe è un paese prettamente agricolo, la maggior parte dei terreni è coltivata a mais.
Esiste, però, una realtà agricola particolare: quella che segue il metodo di coltivazione Biodinamico. "La Cascina del Mulino a Vento" di Marisa e Mauro Giraudo, infatti, segue questo metodo il cui scopo è ottenere un prodotto sano, equilibrato e "vitale" grazie alla rigenerazione naturale del terreno, fertilizzato esclusivamente con preparati biodinamici derivati da particolari erbe, fiori e piante. Il metodo è a ciclo chiuso e consente di avere prodotti che raggiungono la completa maturazione in modo naturale sulla pianta. Alcuni "frutti" dell'azienda sono: cereali (grano, segale, farro, kamut, avena, miglio, orzo, farine), legumi (azuki, fagioli, soia, ceci), caffè di cereali, pane (integrale di farro, grano e kamut), frutta e verdura di stagione, miele, uova. Inoltre c'è una particolare attenzione e sensibilità all'uso delle "energie rinnovabili", dall'energia eolica fornita dal mulino a vento, all'energia fotovoltaica prodotta dal sole per l'illuminazione. La cascina si trova in frazione Viotto (Via Casale, 45 - Tel. 011.986.61.88), per individuarla basta cercare il mulino a vento che la sovrasta e domina il panorama.


Manifestazioni ricorrenti
Prima settimana di settembre: Festa Patronale "I Corpi Santi"
Spettacoli, folclore, Mostre e Luna Park
Prima domenica di maggio e fiera il lunedì: Fiera del latte e dei suoi derivati
Fiera Commerciale, Fiera macchine agricole, animali da allevamento, prodotti tipici della zona: formaggi, latte, salumi.
Spettacoli, serate danzanti e sfilata trattori d'epoca.

Aziende

La Cascina del Mulino a Vento - Via Casale, 45 Viotto di Scalenghe - Tel. 011 9866188 Fax 011 9866339
Caseificio "Le mie gioie" - Produzione e vendita diretta, dal produttore al consumatore - Tel. 340 5314309
Cascina Sibilla Azienda Agricola Biologica - Tel. 011 9861421
Agriturismo La Natura - Frazione Murisenghi - Regione Benne, 8 - Tel. 011.986.6290.


Associazioni ricreative/culturali

Pro-Loco - Via Umberto I, 1 Tel. 011.9861721 Fax 011.9861882
Bocciofila Via Didier, 2 - Viotto Tel. 011.9866178
U.S. Scalenghe
Piccola Corale di Scalenghe
AVOS
AVIS
FIDAS
(le sedi dei 5 gruppi sopra elencati è presso l'ex asilo di Pieve)


Shopping
Lunedì mattina: mercato con bancarelle da generi alimentari ad abbigliamento.