COMUNE DI VIGONE

Stemma del Comune di VigoneAbitanti: 5161
Superficie: 41,08 kmq
Altitudine: 260 mt s.l.m.
Centralino: 011.9803111
Festa patronale: San Nicola da Tolentino
http://www.comune.vigone.to.it/

Veduta di Vigone
Veduta aerea - Ingrandisci la foto


Cenni storici

La nascita di Vigone risale a epoca romana. Posta all'incrocio della strada che dall'Astigiano andava verso la Val Chisone e quella che da Torino portava verso il Saluzzese è sorta, come tutti i crocevia esistenti, con una vocazione per il commercio e le attività artigianali tipiche dell'epoca (fabbri, maniscalchi, carradori: ovvero gli artigiani che costruivano e riparavano carri), mentre il recupero di terreni coltivabili dato da importanti bonifiche particolarmente intense durante tutto il Medioevo fece scoprire l'eccezionale fertilità del suolo alluvionale.
Il primo documento in cui compare chiaramente il nome di Vigone risale al 1001 d.C. in un diploma dell'imperatore Ottone III, conservato nell'Archivio di Stato di Torino.
Resta comunque da notare che da tempi lontanissimi Vigone è sempre stato un importante punto di riferimento per tutta la pianura del Pinerolese: basti pensare al mercato settimanale del giovedì ed alle quattro fiere annuali, vivaci punti di scambio da almeno 600 anni.



Prodotti artigianali

Da non perdere le opere artistiche, di grande artigianato, del vetro prodotte da Mastro Mahel (Elio Garis). La maggior parte della superficie agricola è coltivata a mais data l'altissima resa fornita da questa coltura, ma resiste comunque anche l'allevamento del bestiame con ampi terreni a pascolo, mentre negli ultimi quindici anni si è sempre più esteso il nuovo "business" di grande importanza: l'allevamento del cavallo da trotto.
Dal punto di vista gastronomico, Vigone è rinomato per i dolci biscotti a base di farina di mais e burro, ovvero le "Paste d'meglja"


Natura / Tempo libero
Il paesaggio, è caratterizzato da ampie distese a mas e, qua e là, da riposanti aree a prati delimitati dai "paddok" dove vengono allevati i cavalli in mezzo ai quali si trovano anche cascinali tipici.
Il piu' illustre ospite dei nostri allevamenti è il mitico Varenne in pensione presso "Il Grifone". Ma sono allevati anche molti altri stalloni e giumente molto famose.Il fatto che un gran numero di cavalli venga allevato nel territorio vigonese la dice lunga sulla bontà la sofficità e la ubertosità dei nostri terreni.
In tutto l'agro vigonese, zona di pianura a ridosso delle montagne, inoltre, è frequente il fenomeno delle risorgive dove le acque sotterranee di provenienza dai bacini dei torrenti Chisone e Pellice emergono in superficie e scorrono lente nei canali verso valle.
L'acqua dei fontanili, di buona qualità, ha permesso lo sviluppo di un habitat naturale ricco di fauna (le lamprede, in via di estinzione, i gamberi di acqua dolce e poi gli scazzoni, i vaironi, le trote fario e marmorate ecc.) ed ha caratterizzato nel tempo non solo l'economia della comunità, ma anche il paesaggio agricolo.
Molti tratti dei canali provenienti dai fontanili erano in passato adibiti a maceratoi di canapa, i cosiddetti "nasur" dove si consumavano le "pectine" delle fibre. Numerosissime fino al dopoguerra (le antiche mappe evidenziavano piu' di duecento fontanili presenti sul territorio agli inizi del Novecento) queste polle d'acqua sono state nel tempo spesso interrate.
Il recupero effettuato in questi anni ha riportato alla luce molte risorgive.
Protagonista di questa avventura il Gruppo Pescatori Sportivi di Vigone con l'appoggio del Comune. Si è effettuato un lavoro di manutenzione e ripristino delle fontane per far riaffiorare nuovamente le sorgenti naturali, salvaguardando e valorizzando il patrimonio naturale ed idrico del territorio.
Curiosità: la tradizione narra che il fontanile dell'Ulè, uno dei fontanili presenti nel territorio vigonese, abbia preso il nome dal fatto che vi fosse affogato l'‘ulè' cioè il vasaio, il produttore delle olle in terracotta, inghiottito insieme al suo cavallo ed al relativo carriaggio nelle aree umide, allora non ancora bonificate, della fontana.
Flora e Fauna
Pianta tipica delle zone dei fontanili sono: l'ontano, i salici, pioppi bianchi, frassini e qualche carpino. Il rovere è presente in esemplari sparsi specie nella zona di Tetti Girone, Zucchea e nei boschi lungo il Pellice. L'olmo è diventata specie rara. Sono presenti il tasso, la volpe, la martora, moltissimi scoiattoli. Nelle acque ben presente la trota marmorata e fario, la lampreda, i vaironi, mentre nel Pellice il cavedano e il barbo.
Il particolare terreno vigonese ha fatto si che molti allevatori di cavalli abbiano deciso di ospitare qui i loro animali. Oggi a Vigone abitano oltre 1000 esemplari, tra cui l'ormai celebre Varenne. Oltre agli allevamenti, Vigone ospita una clinica specializzata per cavalli e un campo per l'allenamento.

Manifestazioni ricorrenti
Ogni mese: Mostra e scambio di piccoli animali, mercatino dell'antiquariato
Lunedì di carnevale: Fiera di Carnevale
Aprile: Vigoflor
Maggio: Vigonepedala
Luglio: Festa della Birra, Feste Frazionali di Zucchea e Quintanello
Agosto: Festa della Frazione S. Maria
Settembre: Festival Granata, Festa patronale di San Nicola - fiera agricola il lunedì seguente, Passeggiate musicali
Ottobre: Terre del Mais e dei Cavalli- Fiera autunnale delle noci (ultimo giovedì del mese)
Dicembre 1° giovedì dopo il 16: Fiera di Natale


Associazioni ricreative/culturali
culturali e ambientali:
"Amici della Biblioteca Luisia" di Vigone
Associazione "Progetto Teatro Selve"
Associazione Teatrale "Il Bagatto"
Istituto Musicale "Asilo Vecchio"
Unitre - Università delle Tre Età
sportive:
A.M.S.I.C.O.R.A.
Arrampicata Sportiva "Chiodo Fisso"
Associazione Pescatori Sportivi
Associazione Sport Club Vigone 92 Onlus
Pagina Associazione Sportiva Dilettantistica - Bocciofila Vigonese
CAI - Club Alpino Italiano - Sezione di Vigone
Cavalieri del Pellice
Club Cuore Granata
Juventus Club
Libertas
Tennis Club